La rivincita del Coniglio di Classe

Si narra che in un certo istituto di istruzione superiore, in cui si stanno svolgendo in questi giorni le verifiche di recupero per gli studenti con giudizio sospeso (quelli che una volta si chiamavano “esami di riparazione”, per capirci), sia comparsa la seguente pagina di verbale prestampato.

Se la risoluzione è troppo scarsa, proviamo a evidenziare il particolare:

Di per sé, l’involontaria battuta non sarebbe poi così originale: non solo ne saranno già stati pubblicati a centinaia, di quesiti enigmistici basati su questo banale scarto di consonante… ma è anche scontato che qualsiasi insegnante italiano, nel corso della sua carriera, si sia ritrovato a formularla spesso, almeno sottovoce.

Però è davvero la prima volta che ci capita realmente di veder materializzare il celebre animaletto, proprio lui, in persona, su un documento scritto.

Non è carino?

Sembra di vederlo, prima timido e cauto, poi gioiosamente saltellante, al centro del tavolo ingombro di registri e verbali, mentre si svolge la riunione.

Di per sé, la spiegazione è semplice: qualcuno ha fatto un banale errore di battitura, e il correttore ortografico non è intervenuto perché comunque la parola esiste.

Ma a questo punto, le libere associazioni simboliche sono aperte:

- è il roditore stesso (anzi, tecnicamente è un lagomorfo) che delibera i voti come un oracolo, dando indicazioni per mezzo di mossettine graziose delle  orecchie?

- oppure, in alternativa, le sfilze di voti appaiono in forma di ghirlanda decorativa inanellata  completamente a caso, che esce dal cappello di un prestigiatore?

- ma se qualcuno di voi ha mai assistito a certe sessioni di scrutinio imbarazzanti, in cui i 3 e i 4 vengono portati a 6 perché il consesso degli insegnanti, in massa, ha troppa fifa della prospettiva di un ricorso per decidersi a bocciare davvero, un’interpretazione più maliziosa la tirerà fuori di sicuro.

Buona ripresa di anno scolastico!

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4 risposte a La rivincita del Coniglio di Classe

  1. Moi scrive:

    Oppure, si può pensare a un’ ulteriore soluzione dell’ Enigma “Coniglio di Classe” [sic] :

    lo Scrutinio di Classe segue un’antichissima prassi pagana (e ai giovani, com’ è noto, i popoli politeisti mezzi nudi col fisicone piacciono sempre di più rispetto ai popoli monoteisti intabarrati panzoni o rachitici !) di “Selenomanzia“ … o come si chiama !

    Di questa simpatica, lagomorfica* “Para-Eidolìa” che, tra il drammatico e il lezioso, spazia dal Giappone al NordEuropa (v.di anche “wikipedia”) ne parla anche la compianta Margherita Hack _ assieme a Viviano Domenici _ in “codesto” (rivolto ai/lle lettori/trici) libro:

    http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__notte-di-stelle-hack-domenici.php

    molto bellina l’ idea di procedere di pari passo fra cultura umanistica e cultura scientifica … andrebbe fatto più spesso.

    *Piacevolmente swikipediando:

    a)

    I lagomorfi possiedono quattro incisivi superiori, anziché due come nei roditori;

    b)

    I lagomorfi hanno una dieta esclusivamente erbivora, anche se in casi eccezionali sono stati osservati […] nutrirsi di insetti nei periodi di magra invernale;

    c)

    Lo scroto, nei lagomorfi, si trova davanti al pene, anziché dietro di esso, come nei roditori: inoltre, esso manca del “baculum” od osso penico .

    [Forse, il suddetto “baculum” è il vero “costolone mancante” ; -) di Adamo nei tre Monoteismi. A Reykjavík c’è un museo apposito, il Hið Íslenzka Reðasafn. ndr].

  2. 'povna scrive:

    Arrivo da te via dibattito Le parole e le cose, dove mi hanno colpito le tue osservazioni sul tecnico e il professionale (che condivido).
    Bellissima la storia del Coniglio. Quanti Conigli di classe che troviamo, ogni anno, sul nostro cammino…

  3. Paniscus scrive:

    povna:

    ovviamente immagino che se ne siano accorti tutti, che la soffiata sia arrivata alla segreteria, e che quindi, per la prossima tornata di CdC, il modulo sarà stato debitamente corretto.

    Comunque, alla prossima occasione, mi porto in borsa un coniglio di peluche di quelli dei miei figli (che l’hanno sempre considerato come un animale totemico fondamentale per la loro formazione affettiva, e quindi in casa ce ne sono parecchi)… e se sul documento prestampato dovesse ancora ripresentarsi lo stesso svarione, GIURO che lo tiro fuori e lo piazzo al centro del tavolo a presiedere la riunione!

    ciao
    L.

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