Melania Rizzoli, Mattia Feltri e l’ostetricia astrologica

Nei giorni scorsi il giornalista Mattia Feltri, figlio d'arte passato inspiegabilmente a una testata di nobile tradizione critica e illuminata come La Stampa, ha avuto finalmente la sua occasione facile per fare la bella figura di scettico razionalista, dalla colonna della sua rubrica "Paesi e Buoi" .

Se l'è presa infatti con la deputata PdL Melania De Nichilo in Rizzoli, che a suo dire si sarebbe prodotta, in piena discussione parlamentare, in un panegirico a favore della naturalità del parto in chiave astrologica. O eventualmente, volendo, in un delirio astrologico in salsa ostetrica.

In entrambi i casi, il sogno inespresso (anzi, a volte espresso, e pure troppo) di certe guerriere della maternità tecnologica postmoderna, che non vedono l'ora di dimostrare al mondo che chiunque aspiri a una maternità  fisiologica, e magari voglia addirittura allattare al seno, sia in realtà una reazionaria stregonesca che complotta per riportare le donne all'oscurantismo e alla soggezione.

La signora Rizzoli, che è laureata in medicina e che come deputata percepisce un sostanzioso stipendio proveniente da fondi pubblici, avrebbe infatti denunciato l'evidente malcostume italiano dell'eccesso di parti cesarei ingiustificati, sulla base di un argomento quanto meno originale: l'idea che, a causa dei troppi parti programmati artificialmente, le previsioni astrologiche non funzionino più, perché ai bambini non viene più permesso di nascere quando aveva deciso il destino, bensì solo quando fa comodo al ginecologo.

La frase esatta attribuita alla parlamentare, con tanto di virgolettato formale, è questa:

«Gli oroscopi non valgono più niente. Oggi non si nasce più quando si deve nascere, ma quando lo decide il medico. Infatti nessun bambino nasce più di notte né durante il week end, ma per cesareo dal martedì mattina al giovedì sera. Uno non nasce sotto il quadro astrale che hanno scelto per lui le stelle, ma sotto quello scelto dal ginecologo. Ecco perché gli oroscopi non ci prendono più, è tutto falsato»

In altri termini, l'eccesso di cesarei superflui non va bene, certo, ma mica perché controproducente per la salute delle donne e dei bambini, o perché gravoso per le finanze della sanità pubblica: non va bene perché sballa l'attribuzione dei segni zodiacali.

Come avevamo fatto a non pensarci prima?

E ti pareva che la palla non dovesse passare a una scettica razionalista che ritiene che l'astrologia sia fuffa indecente, e che tuttavia sostiene fortemente la cultura del parto più naturale possibile? E che è perfino riuscita a partorire il giorno di Ferragosto, nonostante "di bambini nei giorni festivi non ne nasca più nessuno"?

Personaggi come Melania De Nichilo Rizzoli, da queste parti, dovrebbero essere visti come cialtroni insostenibili. E infatti, a scanso di equivoci, SONO effettivamente visti così, nessun dubbio in proposito.

Tuttavia, chi volesse andare a sfogliarsi l'intero verbale della seduta parlamentare in questione, potrà constatare che quella frase non c'è.

Il che non significa che la signora Melania sia stata accusata ingiustamente di scemenze che in realtà non pensa, eh. Al contrario, è sicuro che quelle scemenze le pensa eccome, e che le ha espresse davvero.

Cosa che, per quanto riguarda questo blog, sarebbe abbastanza per metterla alla gogna perpetua, e per considerarla inaffidabile su qualsiasi altro tema.

Solo che non le ha espresse un paio di giorni fa in Parlamento, bensì quasi due anni fa su un articolo del Giornale.

Naturalmente, non possiamo essere sicuri che l'aggiornamento sia inventato del tutto.

Magari, la nostra pasionaria dell'ostetricia astrologica ha davvero rinnovato quelle stesse esternazioni in Parlamento, e semplicemente la relativa citazione ci è sfuggita. In tal caso, la sottoscritta responsabile della distrazione sarà prontissima a rettificare.

Oppure quelle esternazioni rinnovate, pur essendo effettivamente esistite, potrebbero essere rimaste escluse, pietosamente, dal verbale dell'assemblea parlamentare. In tal caso, in un paese civile, spetterebbe al giornalista che ha lanciato la notizia, spiegare da dove l'ha presa.

Se per venderla come scoop freschissimo ha dovuto copincollarla da un articolo del gennaio 2010, pubblicato sulla testata di cui all'epoca era direttore suo padre, allora non vale gran che.
 

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Melania Rizzoli, Mattia Feltri e l’ostetricia astrologica

  1. utente anonimo scrive:

    E' da un po' che non si parla di scimmie :

    http://www.youtube.com/watch?v=o-syO1KdlPA

    non dovrebbe essere off topic come segnalazione

    MOI

  2. roseau scrive:

    passato inspiegabilmente a una testata di nobile tradizione critica e illuminata come La Stampa

    che???cosa??? La Stampa testata di nobile tradizione critica ed illuminata??

    ahahahah

    ma se i torinesi la chiamavano (e penso la chiamino ancora) "la busiarda"??
    se negli anni '50, se accadeva un fatto di cronaca particolarmente grave, il presunto reo, oltre che come "sicuramente colpevole" veniva designato come "meridionale"??

    a meno che tu non volessi essere ironica, e allora ci sta.

     

    buona serata.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>