Attenti, neutrini, arriva la Gelmini!

 

Qua si arriva buoni ultimi, dopo cinque ore di lavoro a scuola e altrettante di accompagnamento di figli in giro, a commmentare ciò che ormai mezza netsfera italiana ha già commentato ampiamente con i dovuti sberleffi: il mitico tunnel per neutrini che collegherebbe Ginevra con l'Abruzzo, per un'eroica lunghezza di 730 chilometri.



 

Ci asteniamo quindi da facilissime ironie su evidenze già fritte e bollite ad opera di una gran folla arrivata prima, e lasciamo perdere il tunnel medesimo. Ci concentriamo invece su un altro dettaglio del comunicato che, paradossalmente, a parecchie ore dalla pubblicazione, ancora non risulta essere stato valorizzato abbastanza.

La compassata ministra dell'Istruzione, Università e Ricerca Scientifica, colta evidentemente da un impeto di rivalità accademica verso la dotta collega di partito Gabriella Carlucci, si sbilancia infatti in una sorprendente intepretazione personale del rislutato annunciato dai fisici del CERN:

"Il superamento della velocità della luce
è una vittoria epocale
per la ricerca scientifica di tutto il mondo."

Evidentemente la nostra è convinta che la sfida fosse tecnologica e non teorica, e che gli scienziati dell'intero pianeta si stessero dando da fare per fabbricare un dispositivo che riuscisse a violare il limite della velocità della luce…

…e che finalmente ci siano riusciti, in barba al dogmatismo e ai vecchi paradigmi spocchiosi degli scettici materialisti, che dicevano che non fosse possibile.

Non è che gli scienziati del CERN, in collaborazione con quelli dei laboratori del Gran Sasso, abbiano semplicemente preso atto di un fenomeno osservato, e tratto prudentissime deduzioni da quell'osservazione, no.

Maria Stella Gelmini, la paladina della meritocrazia e dell'eccellenza, si è deliziata di proiettare a proprio uso e consumo personale un film di fantascienza, in cui gli eroici pionieri alternativi, contro tutto e contro tutti, si ostinano ad allenare neutrini recalcitranti, a educarli, a incoraggiarli, spingendoli amorevolmente a mani nude a correre più veloci che possano, finché non si decidano finalmente a sfidare il dogma della velocità della luce insuperabile.

Il tutto, nonostante la scienza ufficiale (con cui il CERN e i laboratori del Gran Sasso non c'entrano niente, ovvio) si ostini a dire, aristotelicamente, che non sia possibile.

 

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3 risposte a Attenti, neutrini, arriva la Gelmini!

  1. utente anonimo scrive:

    Dico, ma una telefonatina breve breve a chi se ne intende, per farsi spiegare due cose, no?
    Vorrei sapere poi, ma quei soldi spesi per costruire un fantastico tunnel che non esiste, dove sono andati a finire?

    Questo governo è tutta una barzelletta!

  2. utente anonimo scrive:

    Avevo notato la cosa, ma mi sono limitato a una battuta su FB… dovrei davvero decidermi a usarlo, il blog.

    lamb-O

  3. utente anonimo scrive:

    http://www.youtube.com/watch?v=vPcyVJnyf6M

    da vedere assolutamente !

     MOI

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