Questo sì che è un lavoro per l’UAAR!

Quante volte abbiamo sentito qualche ateo, scettico o anticlericale (o una qualsiasi combinazione di due o più di queste proprietà insieme) sostenere che la Chiesa sia responsabile di manipolazione mentale e lavaggio del cervello nei confronti dei fedeli, o magari anche di tentativi subdoli di indottrinamento su chi fedele ancora non è?

La discussione non ha nulla di nuovo, e personalmente vi ho partecipato innumerevoli volte. Non ho mai nascosto, peraltro, la mia posizione sull'argomento, che sostanzialmente ammette che quei sospetti, almeno in parte e in alcuni casi, possano essere perfettamente ragionevoli.

Devo ammettere però che sono rimasta spiazzata di fronte all'ennesima versione dell'accusa, sferrata da uno dei più agguerriti blog complottisti sulla piazza. Chi dovesse incrociarlo per la prima volta e rimanere un po' turbato, si rilassi: può scegliere di leggerlo esclusivamente come diversivo umoristico, funziona benissimo anche così.

Secondo l'autore o gli autori del blog, che con questo colpaccio si guadagnano a pieno titolo uno spazio tra i paladini della laicità, la tentacolare istituzione petrina, non accontentandosi più di melliflue ore di religione nelle scuole o di allegri inviti al campo di calcio dell'oratorio, avrebbe compiuto un magistrale upgrade tecnologico. La manipolazione mentale ecclesiastica avverrebbe, nientedimeno, che tramite emissioni elettromagnetiche di antenne mascherate da crocifissi.

No, forse non ci siamo capiti: mica le antenne normali, quelle accusate solo di far venire il cancro. Le antenne smascherate dai nostri eroi irraggiano potentissime onde psichiche, in grado di modificare i pensieri e la volontà delle persone, e di trasformarle in schiavi ottusi e obbedienti del primo Potere Forte che incontrano per strada. Tutto questo avviene, naturalmente, in professionale sinergia con gli spruzzatori di scie chimiche, gli impiantatori di amalgame dentali e gli adulteratori di vaccini, tutti impegnati a spingere, stiracchiare, spintonare e torcere cervelli di vittime ignare. Il contributo della Trilaterale, dei Cavalieri di Malta e degli Illuminati di Baviera è ancora da definire.

Agli onesti militanti di associazioni come l'UAAR, che legittimamente non se ne fanno scappare una in materia di invadenza dei simboli religiosi, passo con piacere una palla degna del paradosso di Russell: di fronte a tanta fantasia accanita, meglio un'occasione in più per tirare una bordata contro i crocifissi, o una dignitosa solidarietà razionalista perfino con i campanili delle chiese?

 

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3 risposte a Questo sì che è un lavoro per l’UAAR!

  1. utente anonimo scrive:

    Credo che l'UAAR debba combattere il clericalismo, non l'idiozia.

    Ciao!

    Andrea Di Vita

  2. utente anonimo scrive:

    Cara Lisa,

    evidentemente ignori chi sia Germani Mosconi, o meglio, che cosa egli sia diventato con Youtube in primis e Facebook in secundis … altrimenti avresti anche tu il razionalissimo sospetto che l' intenzione del Vaticano fosse effettiva, ma qulacosina è andato storto !

    Consulta l' Oracolo di Google, sciogli l' Enigma Mosconi e capirai … lungi da me rovinarti la sorpresa !

    MOI

  3. utente anonimo scrive:

    " Germano Mosconi "

    MOI

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