Venere e Perla, grandi donne d’Italia

Lettori abituali ed episodici, ve lo chiedo con intenzione forte:

anche se la risoluzione della foto è modesta, guardate bene queste due signore.
 


 

Hanno due nomi poetici, decisamente passati di moda.

Hanno due provenienze abissalmente diverse, che fino a qualche decennio fa avrebbero quasi sicuramente impedito loro di parlarsi.

La più anziana (anzi, al di là di ogni linguaggio politicamente corretto, decisamente vecchia) si chiama Venere Pizzinato ed è nata il 23 novembre del 1896. Non è un refuso, è una data vera: milleottocentonovantasei. Nata ad Ala che adesso è provincia di Trento e da lungo tempo residente a Verona, aveva vent'anni nel pieno della Grande Guerra, e più di settanta quando il primo uomo sbarcò sulla Luna.  E a centoquattordici anni compiuti è ancora qui, persona vivente più vecchia d'Italia, anzi più vecchia di tutta Europa, quinta in tutto il mondo, e fra un paio di giorni l'italiana più longeva di tutti i tempi, in assoluto.

Italiana sì, quanto si vuole, ma non dimentica di essere nata nell'Impero Austro-Ungarico e di essere stata suddita di Francesco Giuseppe.

Forse, nella sua eccezionale tenuta fisica e mentale, apparentemente non troppo diversa da quella di una "normale" novantenne, ha addirittura qualche vago ricordo dell'imperatrice Sissi come si presentava realmente, e in proposito potrebbe dare qualche lezione istruttiva alle bambine di oggi che la conoscono solo come cartone animato zuccheroso.

Ma la foto non finisce lì, sul serio.

Sforziamoci. 

La più giovane delle due donne ritratte al tavolo (giovane in senso lato perché è prossima ai 60 anni, ma che comunque potrebbe avere l'altra per nonna senza troppe forzature) si chiama Perla Stancari, è originaria di Napoli, e da qualche mese riveste l'incarico di Prefetto della provincia di Verona. Il 23 novembre è andata, apprezzabilmente, a fare gli auguri alla supervecchietta nazionale, rappresentando le istituzioni dello Stato e presentandole le felicitazioni del Presidente della Repubblica.

Fin qui, è cronaca spicciola.
Però, curiosando in cerca di notizie su questa figura istituzionale, si scoprono dettagli interessanti.

Perla Stancari, apparentemente lanciata allo sbaraglio a capo di una provincia difficile e ostile, è stata per diversi anni dirigente di un ufficio ministeriale dedicato alle Libertà Civili e Immigrazione, e in più di un caso si è distinta per qualche presa di posizione coraggiosa su tematiche laiche, pluraliste e tolleranti.

Fra le sue iniziative, quella di patrocinare e collaborare attivamente a una conferenza nazionale sui diritti delle minoranze zingare in Italia, e quella di spingersi persino a dare una regolata al montante clericalismo pubblico, ridimensionando  di brutto la pantomima identitaria dei crocifissi nelle aule e negli uffici.

Auguri di cuore, grandi donne del 2010.

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11 risposte a Venere e Perla, grandi donne d’Italia

  1. utente anonimo scrive:

    Ma tu sei "croci-fissata"  con 'sti crocifissi  …

    fortuna che Loro vigilano sulla Difesa della Cristianità :

    http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Rutti-e-bestemmie-in-chiesa-si-dimettono-due-consiglieri-Pdl-Lega-di-Opera_311278446505.html  
     

    http://www.youtube.com/watch?v=aDzIZL95xWA

    Moi

  2. paniscus scrive:

    La faccina  a rovescio è meravigliosa, non la conoscevo. Me ne approprio subito per un forum che frequento!

    ciao
    L.

  3. utente anonimo scrive:

    Te l' ho chiesto anche su Kelebekler, ma la è abbastanza dispersivo …

    te lo ripropongo qui :

    Visto che sei tanto “scientista”, Lisa …

    che ne pensi della celebre teorizzazione di Piero Angela “L’ Emancipazione Femminile come Sottoprodotto del Petrolio ?”

    :-)

    Avevi appena replicato che i contraccettivi sono causa e non (!) effetto dell' EMANCIPAZIONE FEMMINILE.

    Moi

  4. utente anonimo scrive:

    Ah, già :

    Moi

  5. mainiadriano scrive:

    Subito! Aggiungo subito i miei più calorosi auguri! Ed un grazie a te per avermi fatto conoscere due domìnne così straordinarie.

  6. utente anonimo scrive:

    il blog di Martinez finisce sempre per essere dispersivo …

    http://www.scoop.co.nz/multimedia/tv/world/14579.html

    per tua comodità, la presunta "Ragazza del 1874" !

  7. utente anonimo scrive:

    MOI , ero io … scusa .

  8. SaR scrive:

    Mi piace come s'affrontano le tematiche in questo blog. Un saluto da Sar.

  9. utente anonimo scrive:

    Ma queste signore e chi le incensa, hanno mai detto qualcosina anche contro il maschilismo isloamico e le ingerenze islamiche ?

    Prendersela soltantoo con chi le fatwe non le lancia non mi pare così coraggioso. 

    Il femminismo di destra la laicità di destra si rivelano sempre per avere più coraggio dei correspettivi di sinistra !

    Alex96

  10. paniscus scrive:

    per alex96 (se si tratta del tuo anno di nascita, capisco affettuosamente i toni e l'energia impegnata),

    potresti per favore spiegare meglio cosa intendi per "femminismo di destra" e "laicità di destra", in che cosa si distinguerebbero da quelli "di sinistra", e soprattutto cosa c'entrerebbero le ingerenze islamiche con le storie che racconto in questo post?

    Se poi ritieni sul serio che ci sia un gran bisogno di evidenziare quel problema perché ti sembra che in giro non lo citi nessuno e perché pensi che se ne parli troppo poco, allora, ti chiedo amichevolmente: perché non cominci a parlarne TU, in prima persona, invece di lamentarti che non ci abbia pensato io? Con l'entusiasmo e le convinzioni forti che hai, non dovrebbe risultarti diffcile.

    saluti e auguri
    Lisa

  11. utente anonimo scrive:

     http://www.youtube.com/watch?v=fv2_rSCnBQQ

    femminilità e laicità ? … pronti !

    Moi

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