Aggiornamenti da Rignano Flaminio

Vi ricordate la triste saga dei bambini di Rignano Flaminio, che qualche anno fa concretizzò le più insperate proiezioni splatter del mammismo morboso italico, in un parossismo senza precedenti di ciò che gli studiosi anglosassoni chiamano, con un’espressione difficle da tradurre alla lettera, "moral panic"?

In attesa di sviluppi ufficiali per la vicenda giudiziaria che non si è ancora chiusa, un testimone di prima mano, residente nell’imbarazzata cittadina laziale e attivamente impegnato in un comitato per la difesa degli indagati, su un forum pubblico ci aggiorna su come procede, da quelle parti, la vita di tutti i giorni, e in particolare quella di chi gravita attorno al mondo della scuola.

Riportiamo integralmente il suo testo, con appena un minimo di editing e di nuova spaziatura, e con un titolo  preso a prestito da un altro contributo a quel thread. Non è necessario condividerne ogni virgola, ma può essere educativo rifletterci un po’.

——————————————
Sulla base del nulla
di Michele Angileri

Cosa succede a Rignano da 3 anni a questa parte?

L’accusa (ricordate?) è che la scuola materna fosse terreno di azione di una banda di pedofili-satanisti che regolarmente portava i bambini fuori dalla scuola, in case situate nel raggio di qualche chilometro, sottoponendoli a riti satanici nel corso dei quali i bambini venivano stuprati da adulti, anche con oggetti, e subivano anche violenze di vario tipo (botte, bagni nell’acqua gelida, tagli). La descrizione delle nefandezze compiute dalla banda dei pedofili supera per atrocità una trama di Dario Argento, e può essere letta nell’ordinanza di custodia cautelare che ha portato in galera gli indagati nell’aprile 2007. L’ordinanza è pubblicata qui.

I denuncianti hanno trovato da subito sponsor politici (Palombelli, Mussolini, Pedica…), avvocati che lavorano gratis (e ne ricavano visibilità, come se non ne avessero già troppa), nonché una Procura della Repubblica che lavora a senso unico (cercando ostinatamente elementi a carico degli indagati e ignorando ogni elemento di segno opposto) senza risparmio di mezzi e di consulenti (tanto paga lo Stato!).

Ma cosa ha ottenuto la Procura di Tivoli in 3 anni (3 anni!!!) di indagini?

1) nessuna prova scientifica (DNA) o testimoniale della presenza dei bambini in luoghi diversi dalla scuola materna, in orario scolastico.

2) nessuna prova dell’appartenenza degli indagati a una qualche setta, meno che mai satanica.

3) nessun indizio di instabilità mentale o follia o paranoia negli indagati

4) alcuni degli indagati non si sono mai neppure telefonati

5) nessuno che dica di aver visto i bambini uscire da scuola

6) nessun segno medico delle violenze che i bambini avrebbero subito

7) nessun movimento sospetto di denaro nei conti bancari degli indagati (tale da avvalorare l’accusa di commercio di materiale pedopornografico)

8) nessuno degli indagati possiede materiale pedopornografico

9) due diversi collegi giudicanti (il Tribunale per il Riesame e la Corte di Cassazione) hanno di fatto demolito le accuse. La Corte di Cassazione ha rilevato. Le sentenze di Cassazione e Riesame sono scaricabili qui.

10) i bambini hanno testimoniato in "audizione protetta" dicendo alcune cose che potrebbero venire lette in chiave accusatoria e molte altre in chiave assolutoria. Ovviamente la Procura di Tivoli dà importanza solo alle prime, dicendo che le seconde (e solo quelle!) sono frutto della tenera età dei testimoni, della distanza temporale dai "fatti" o di un "meccanismo di fuga" dal ricordo degli abusi.

11) secondo la Cassazione già negli atti d’indagine (quindi senza fare il processo e senza avere cercato in questa direzione) ci sono le prove che almeno in due casi … (cito testualmente) :


"…La possibilità che gli adulti abbiano influito con domande suggestive sulla spontaneità del racconto dei bambini ha avuto conferma almeno in due casi nei quali i Giudici del Tribunale hanno rilevato atteggiamenti prevaricatori (precisamente nelle videoregistrazioni) evidenziando una ‘forte e tenace pressione dei genitori sui minori’ ed ‘una forte opera di induzione e di suggerimento nelle risposte’.   "


La prova degli abusi non c’è: c’è invece la prova della induzione e prevaricazione dei genitori sui bambini, ma sul banco degli imputati ci finiranno i presunti pedofili e non gli accertati prevaricatori. Faccio notare che, in seguito alle denunce, i bambini:

1) sono stati spostati in altra scuola

2) hanno cambiato in buona parte gli amichetti

3) vengono sottoposti a psicoterapia

4) hanno affrontato un incidente probatorio

5) vengono trattati (anche dai familiari) come vittime di una grave violenza

Faccio inoltre notare che la "audizione protetta" dei bambini è avvenuta a due anni di distanza dai presunti "fatti", e che nel frattempo i bambini hanno continuato a vivere in famiglia, col rischio di venire sottoposti a ulteriori pressioni e induzioni.

Insomma … la verità è sotto gli occhi di chi la vuole vedere, impiegando però qualche ora di tempo. Assumere una generica posizione di "buonsenso" (la giustizia deve fare il suo corso, è una vicenda complicata, …) costa zero fatica e zero tempo, ma permette a una giustizia malata di continuare la sua opera di distruzione di vite innocenti: gli indagati, le loro famiglie, i bambini presunti abusati, i cittadini di Rignano (che hanno visto digregarsi la rete di relazioni sociali, e talvolta perfino i rapporti di parentela), ma anche insegnanti di ogni parte
d’Italia e bambini di tutte le scuole (che vengono privati di quel rapporto umano-educativo che una volta era considerato normale e oggi è invece diventato pericolosissimo per gli insegnanti)
.

Ma ero partito da una domanda: cosa succede a Rignano da 3 anni a questa parte?

A Rignano è in corso una partita micidiale.

Gli accusatori hanno visto sgretolarsi le accuse, ma possono ancora contare sulla Procura di Tivoli (che non ha alcuna intenzione di ammettere i propri errori), sull’appoggio di alcuni esponenti politici (Palombelli, Mussolini, Pedica… un po’ di tutto!), sul lavoro gratutito di alcuni avvocati di parte civile. Possono inoltre sperare in un cospicuo risarcimento economico in caso di condanna, e si sentono al riparo da indagini nei loro confronti da parte della Procura della Repubblica di Tivoli o dal Tribunale per i Minori di Roma.

Nonostante l’assenza di prove oggettive esiste la possibilità che gli indagati vengano condannati: basta che il giudice prenda per buone le vaghe frasi accusatorie dei bambini, tralasci le frasi assolutorie, e prenda per buone certe perizie psicologiche di parte che affermano che i bambini hanno subito un abuso sessuale (perizie che hanno la stessa attendibilità della diagnosi di tumore effettuata da uno psicologo).

È già successo. Enzo Tortora fu imprigionato e condannato senza prove oggettive, solo sulla base delle parole di un "pentito". Con la "giustizia" italiana bastano le parole di un qualsiasi delinquente abituale per mandare in galera un cittadino onesto e innocente. NESSUNO PUÒ SENTIRSI AL SICURO da questa "giustizia": meno che mai noi insegnanti.

Ma evidentemente il castello accusatorio è fragilissimo: di fatto non dovrebbe stare in piedi! Allora qualunque elemento in grado di rafforzarlo, anche solo di poco, sarebbe prezioso per l’accusa e gli accusatori.

Ed ecco, dunque, che gli accusatori mettono in atto continui tentativi di persuasione rivolti a coloro che mandano i figli alla scuola materna (che, giova dirlo, scoppia di iscritti).

Telefonano casa per casa, cercando di far presa sui dubbi e le paure delle mamme, in modo che queste si rivolgano ai soliti psicologi capaci (a loro dire!) di diagnosticare un abuso (che non sarebbe più perpetrato dagli indagati, allontanati dal servizio, ma da altre maestre). Cercano di mantenere vivo il clima di sospetto. L’obiettivo è quello di avere nuove denunce. Non necessariamente denunce dettagliate di abusi sessuali … vanno bene anche le "denunce cautelative".

Cos’è una "denuncia cautelativa"? E’ una cosa tipo: "Mio figlio mi ha riferito di essere stato in classi diverse dalla sua (può accadere in caso di assenze dei docenti). Chiedo che venga accertato con ogni mezzo se mio figlio abbia subito violenze sessuali. Chiedo inoltre che i colpevoli siano perseguiti". Fine della denuncia.

Chi la fa non si espone a nulla, non rischia querele, non deve tirar fuori i soldi dell’avvocato (che tanto lavora gratis), ci rimedia qualche intervista e un pizzico di notorietà e in caso di condanna si prende 300 mila euro di risarcimento.

E così alla scuola materna le maestre hanno a che fare ogni giorno con qualche genitore pronto a interpretare il minimo evento o disservizio (tipo: il figlio è al bagno quando il genitore viene a riprenderselo in anticipo, oppure: il figlio non viene messo sullo scuolabus) come segno della presenza dei pedofili.

La tensione è perenne. Si lavora camminando in equilibrio su una corda tesa.

Se in una scuola qualunque il gesto di alzare la maglietta a un bambino per vedere se ha ancora la varicella può portare a una denuncia per pedofilia, immaginate cosa può accadere a Rignano…

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28 risposte a Aggiornamenti da Rignano Flaminio

  1. Ricciele scrive:

     Questa situazione è vergognosa e fa passare la voglia di mettere ancora piede in classe per insegnare. Purtroppo nessuno è al sicuro. Non puoi mettere un’insufficienza o cacciare un urlo che subito questi si mettono a parlare di avvocati. Come se ne esce? Quanto puo’ durare?

  2. kelebek scrive:

    Rignano Flaminio, satanisti, magistrati e mamme

    [..] Su questo blog, ci siamo occupati del tremendo caso di Rignano Flaminio, quando un gruppo di maestre e bidelle di una scuola materna, assieme a un benzinaio, furono improvvisamente arrestate con l’accusa di aver organizzato orge sado-sataniche, usando [..]

  3. kelebek scrive:

    Rignano Flaminio, satanisti, magistrati e mamme

    [..] Su questo blog, ci siamo occupati del tremendo caso di Rignano Flaminio, quando un gruppo di maestre e bidelle di una scuola materna, assieme a un benzinaio, furono improvvisamente arrestate con l’accusa di aver organizzato orge sado-sataniche, usando [..]

  4. kelebek scrive:

    Rignano Flaminio, satanisti, magistrati e mamme

    [..] Su questo blog, ci siamo occupati del tremendo caso di Rignano Flaminio, quando un gruppo di maestre e bidelle di una scuola materna, assieme a un benzinaio, furono improvvisamente arrestate con l’accusa di aver organizzato orge sado-sataniche, usando [..]

  5. utente anonimo scrive:

    Ricordo che all’epoca pensai che era davvero una cosa strana. Voglio dire, stando a quello che si diceva, questi poveri bambini hanno subito delle cose indicibili. Che lasciano segni. Profondi. Sul corpo.

    Capisco che un bambino possa rimuovere i ricordi di un abuso, ma non può guarire dalle ferite in pochi minuti. Se ne sarebbero accorti tutti. Non stiamo parlando del maniaco che allunga le mani, stiamo parlando di sessioni di tortura che duravano ore.

    Siamo ancora ai tempi dei roghi…

    Tommy

  6. marijam scrive:

    brava lisa, questi aggiornamenti sono preziosi
    un saluto
    maria

  7. utente anonimo scrive:

    Non ci ho creduto, nemmeno per un secondo. Ma a volte non c’è gusto ad essere intelligenti.

  8. utente anonimo scrive:

    a me che vivo in Francia questa storia ricorda la spirale di follia che ha portato al massacro dell’esistenza di una ventina di persone…

    http://fr.wikipedia.org/wiki/Affaire_d%27Outreau

    In quel caso, purtroppo, i bambini avevano subito veramente violenze da parte dei genitori e di altre due persone, ma l’inchiesta tiro’ in ballo persone che non avevano evidentemente nulla a che fare… la spirale ha per fortuna avuto fine nel corso di un processo, troppo tardi per alcuni, le cui vite sono state spezzate…

    Martin V

  9. utente anonimo scrive:

    Rimasi sconvolta da come quei genitori utilizzarono un linguaggio "crudo" durante una trasmissione televisiva. E iniziai ad avere forte dubbi sulla veridicità della storia…

  10. sally75 scrive:

    IN QUESTI TRE ANNI E’ SUCCESSO ANCHE CHE MICHELE ANGILERI HA FONDATO UNA ASSOCIAZIONE "RAGIONE E GIUSTIZIA" DI CUI ERA ANCHE PRESIDENTE. DOPO POCHI MESI, ANGILERI E’ STATO (SEMBRA) CACCIATO PROPRIO DAGLI INDAGATI.
    POTREBBE SPIEGARE IL PERCHE’?

  11. paniscus scrive:

    Per sally75, tre cose:

    1) PERCHE’ UURLIIIIIIII?

    2) non ho idea del perché Michele Angileri sia stato cacciato via dal comitato, per la semplice ragione che non so se sia vero, in assoluto. I miei lunghi anni di attivismo scettico mi hanno insegnato che non ha molto senso chiedersi "come si spiega come facciano le mucche a volare", se non è affatto sicuro che ‘sta povera mucca abbia mai volato davvero. Non ritengo che spetti a me spiegare se l’affermazione sia vera o no, e se l’interessato vorrà intervenire di persona sarà il benvenuto. Per ciò che si può dedurre dal pezzo citato, il fatto che continui a sbattersi personalmente così tanto per difendere la tesi dell’innocenza degli indagati, farebbe pensare che sia tuttora in rapporti cordiali e amichevoli con loro, e che tutti questi presunti gravi contrasti non ci siano stati.

    3) perché, intanto, non ce lo descrivi e non ce lo spieghi tu, il motivo per cui "ti sembra" di poter affermare tale versione? Sarebbe un interessante arricchimento per la discussione.

    saluti
    Lisa

  12. utente anonimo scrive:

    Quello che è successo a Rignano è già successo a Brescia qualche anno fa, anche lì, se non erro, le famiglie hanno avuto dei risarcimenti, che adesso dovrebbero restituire, viste le assoluzioni perché il "fatto non sussiste". Intanto gli insegnanti si sono fatti il loro bel calvario. Non c’è che dire, i rischi professionali per docenti e per chi tratta con i bambini in genere stanno cambiando. Chissà se i genitori si rendono conto del danno che stanno facendo anche ai loro figli.

  13. kelebek scrive:

    Morgan, Emanuele Filiberto e Italia, amore mio

    [..] Tempo fa, si parlava qui del caso di Rignano Flaminio. Un gruppo di maestrine e bidelle di un piccolo paese, letteralmente demonizzate da un giorno all’altro: accusate cioè di aver ripetutamente fatto salire i bambini affidati loro, in pieno o [..]

  14. kelebek scrive:

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  15. kelebek scrive:

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  16. XXSARDUSPATERXX scrive:

    MORGAN, EMANUELE FILIBERTO E ITALIA, AMORE MIO

    [..] DI MIGUEL MARTINEZ kelebek.splinder.com/ Tempo fa, si parlava qui del caso di Rignano Flaminio. Un gruppo di maestrine e bidelle di un piccolo paese, letteralmente demonizzate da un giorno all’altro: accusate cioè di aver ripetutamente fat [..]

  17. XXSARDUSPATERXX scrive:

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  18. XXSARDUSPATERXX scrive:

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  19. kelebek scrive:

    Danilo Omar Speranza, l’Associazione Musulmani Italiani, Re Maya: spiritualismo e media (III)

    [..] L'Associazione Maya di Danilo Omar Speranza è passata per il grande ciclone mediatico.Il ciclone mediatico è un fenomeno della natura, qualcosa come l'uragano che a New Orleans travolse un'intera città. Ammazzando [..]

  20. kelebek scrive:

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  22. kelebek scrive:

    Rignano Flaminio, è Pista Donna Inquietante

    [..] Il Messaggero, 15 giugnoIl Tempo, 15 giugno Questo è un piccolo tema da svolgere, per aspiranti giornalisti.Prendete una banale lite tra due ex-coniugi per la custodia di una figlia. E con poche, delicate insinuazioni, trasformata lui nell&# [..]

  23. kelebek scrive:

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