La scimmia crocifissa nella movida

Lo sapevate perché la Spagna è diventata un luogo ad alto rischio dove le giovani turiste italiane mettono a repentaglio la propria vita e nemmeno lo sanno?

Ce lo spiega Antonio Socci, in un compunto articolone su Libero: la colpa è del nuovo corso di riforme laiche di Zapatero, e del fatto che abbia voluto togliere i crocifissi dalle aule pubbliche.

Qualche commentatore zelante si è già affrettato a rincarare la dose, ribadendo che ad aggravare il pericoloso declino morale della società iberica sarebbe stata anche la decisione di conferire qualche diritto civile alle scimmie.

Come avevamo fatto a non pensarci prima?

E’ sicuramente colpa delle rivendicazioni indebite di bonobo, oranghi, scimpanzé e gorilla, se i solenni valori della civiltà occidentale e cristiana si sono persi nel discotecame psicotropo di Lloret de Mar.

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15 risposte a La scimmia crocifissa nella movida

  1. Ricciele scrive:

    e invece dare i diritti civili alle scimmie è oltremodo coerente dimostrandosi queste sovente piu’ umane di noialtri!

  2. Ricciele scrive:

    (il mio commento non era ironico)

  3. paniscus scrive:

    Ricciele: il fatto è che io, personalmente, non ci trovo NULLA di sconvolgente o di alternativo nell’idea di riconoscere qualche diritto simile a quelli umani… a “gente” che ha già dimostrato ampiamente di avere capacità di autocoscienza, di linguaggio, di memoria, di sentimenti e di astrazione simili a quelli umani! Semplicemente, mi sembrerebbe ovvio…

    ciao

    L.

  4. Ricciele scrive:

    ma infatti nemmeno io ci trovo niente di sconvolgente, la mia era una risposta a socci non a te :)

  5. klochov scrive:

    Mi perdonerai se non vado nemmeno a leggere gli articoli che hai linkato, ma Socci e Culturacattolica sono due garanzie di qualità.

    Magari avessero la “carità cristiana” di bonobo!

  6. NonStoConOriana scrive:

    Antonio Socci -si veda il significato che “socci” ha in latino, per cortesia- in un mondo più normale apparterrebbe all’antico e non troppo blasonato mondo dei braccianti. Invece, stanti i tempi…

  7. temporalia scrive:

    La lettura di Socci sarebbe un vero colpo di grazia per me, ora come ora! Grazie, mi accontento di leggere la supeba sintesi che hai fatto tu del Soccipensiero.

    Io ce lo manderei in Spagna a verificare sulla sua pelle l’attendibilità della sua teoria.

    Quanto ai diritti da riconoscere agli animali, ben vengano…

  8. utente anonimo scrive:

    socci salta da un argomento all’altro con la stessa agilità con la quale un uistiti salta da un ramo all’altro.

    veramente divertente!

    roberto

    ps in che senso “diritti civili” alle scimmie? quali diritti?

  9. dalovi scrive:

    …e dalle vacanze dovrei leggere Socci? …no, no …meglio leggere dei diritti delle scimmie

  10. Asmenos scrive:

    Forse la soluzione sta nel mettere, negli uffici pubblici, delle banane al posto dei crocifissi.

  11. utente anonimo scrive:

    Siamo parecchi credo ad essere preoccupati per te, Lisa. Capisco i motivi che possano spingerti a farlo, ma devi renderti conto del rischio, sei una madre di famiglia, hai delle responsabilità!

    Allora, con quale frequenza entri in contatto col blog di Socci?

    AnDrEa

  12. utente anonimo scrive:

    ritiro il mio ps di ieri (non avevo letto il link al tuo post)

    roberto

  13. Ritvanarium scrive:

    Il senso dell’ articolo di Socci era che quando si toglie dignità alla vita umana equiparandola o addirittura postponendola (ricordo a tutti che il Sig. Peter Singer ritiene un delfino sano più degno di stare al mondo rispetto a un bambino down !) a quella di un animale … il rispetto per le vita umana stessa se ne va in malora ! … E’ così astruso ?!?!

    … E ve lo dico da NON credente !

    by DavidRitvanarium

  14. utente anonimo scrive:

    Un’altra perla (e un altro pirla):

    http://noantri.net/2008/07/15/in-che-mondo-viviamo/

    AnDrEa

  15. Anonimo scrive:

    Sono capitato qui per caso e magari andrò un pò fuori tema…

    Sono tornato l’altro ieri da Fuerteventura (Spagna) e vorrei riportare alcuni esempi di quel “pericoloso declino morale” di cui parla l’illustre giornalista e che da buon italiano mi ha “sconvolto”: nessuna cartaccia o spazzatura né in spiaggia né per le strade, piste ciclabili in tutta l’isola e massimo rispetto per i ciclisti, auto che si fermano sempre prima delle strisce pedonali senza investirti e gente del posto subito pronta a salutarti: OLA!

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